Storia delle Missioni

Patagonia e Terra del Fuoco

Don Cagliero

Le missioni salesiane in Argentina hanno inizio nel 1875 con il lavoro tra gli emigrati italiani. A guidare questa prima spedizione missionaria è don Giovanni Cagliero.
Nel 1877, insieme ai Salesiani, arrivano anche le Figlie di Maria Ausiliatrice guidate da Suor Angela Vallese. Il sogno missionario di don Bosco per la Patagonia comincia a realizzarsi nel 1879. Nel gennaio 1880 inizia la missione di Carmen de Patagones, che si sviluppa in modo straordinario, nonostante la povertà e i grandi disagi ambientali. Viedma, Bahia Blanca, Junin de los Andes, Chos Malal, Rio Gallegos, Stefenelli, Bernal, Fortin Mercedes, Luis Beltran, General Roca sono le opere del lavoro missionario. Il Museo di Fortin Mercedes, curato da d. David Garcia, è testimonianza straordinaria della vita degli indigeni e dell’eroismo dei primi missionari.
La Terra del Fuoco viene eretta Prefettura Apostolica dalla Santa Sede nel 1883 e venne affidata a don Giuseppe Fagnano, che si dedica con instancabile impegno alla promozione umana e all’evangelizzazione. Per gli indigeni Ona, Alakaluf e Yamana i figli di don Bosco furono un punto di riferimento per mantenere viva la propria cultura e migliorare le loro condizioni di vita. Punta Arenas, Porvenir, Puerto Natales in territorio cileno e Rio Grande e Ushuaia in territorio argentino sono le missioni salesiane in Terra del Fuoco. I Musei di Punta Arenas e di Rio Grande tengono vivi la cultura tradizionale fueghina e la storia della missioni, con materiale ricco e interessante.
Sono numerose le figure di missionari che si distinsero: don Domenico Milanesio, don Giuseppe Vespignani, don José De Beauvoir, don Angelo Savio, don Pietro Bonacina, don Alessandro de Stefenelli, don Zaccaria Genghini, don Alberto De Agostini,  don Evasio Garrone, don Giovanni Aliberti, Mons. Nicola Esandi, don Carlo Baruffaldi, Sr Giovanna Borgna.
Accanto a loro la testimonianza di santità, riconosciuta dalla Chiesa: Artemide Zatti e la giovane Laura Vicuña, beati, e il giovane indigeno Cefirino Namuncurà, venerabile.
Oggi sono 5 le Ispettorie salesiane diffuse su tutto il territorio argentino: Buenos Aires, Bahía Blanca, Cordoba, La Plata, Rosario.  Oltre un centinaio le opere.