Storia delle Missioni

BRASILE – RIO NEGRO

Il 1° agosto 1916 da Manaos parte il gruppo di Salesiani destinato alla missione del Rio Negro. Sono guidati da due generosi missionari, don Lorenzo Giordano, con l’incarico di Prefetto Apostolico, e l’apostolo dei Bororo, don Giovanni Balzola. Gli anni seguenti vedono un’intensa attività tra le popolazioni Tukano, Desana, Baniwa e Maku: visita ai villaggi indigeni, insediamento della scuola di portoghese e di catechismo per i più giovani, celebrazione dei sacramenti, incontro comunitario nella maloca, costruzione di cappelle semplici. Sorgono i centri missionari di Moura, Barcellos, Jauareté, Santa Isabel, Marabitana, Taracuà, Pari Cachoeira, Issana.
Dal 1923, accanto ai Salesiani, iniziano a collaborare le Figlie di Maria Ausiliatrice, soprattutto tra la gioventù femminile e le madri di famiglia. Sono guidate da Sr Anna Masera. Dopo don Giordano saranno don Pietro Massa, don Giovanni Marchesi e don Michele Alagna a dare impulso alla prefettura del Rio Negro.
Oggi prosegue il lavoro missionario in tutto l’Alto e Basso Rio Negro per aiutare gli indigeni a conservare le loro tradizioni culturali e a tutelarsi dall’invasione di persone senza scrupoli che mirano a impadronirsi della foresta.
Costante il lavoro pastorale di don Giuseppe Domitrovish, don Michele D’Aversa e don Joao B. Costa, validamente coadiuvati dalle Figlie di Maria.